Pausa durante l’orario di servizio, poliziotto sanzionato per risposta irrispettosa al superiore «Modalità aggressiva e spiazzante»

POLIZIOTTO PUNITO SOCIAL

Poliziotto sanzionato per risposta irrispettosa al superiore – Una pausa durante l’orario di servizio si è trasformata in un caso disciplinare per un agente di polizia, che è stato sanzionato non tanto per essersi assentato momentaneamente dalla sua postazione, quanto per il tono giudicato poco rispettoso con cui ha risposto al suo superiore.

Il Tar del Veneto ha confermato il provvedimento disciplinare nei suoi confronti, ritenendo giustificata la sanzione.

La vicenda

L’episodio risale a settembre 2021 e ha avuto luogo in un ufficio passaporti di una Questura (la sentenza non specifica quale). L’agente si era allontanato dalla sua postazione per prendersi una pausa, quando è stato raggiunto da un superiore che gli ha chiesto spiegazioni sul motivo dell’assenza, considerato che solo uno dei tre sportelli era operativo e che vi erano cittadini in attesa.

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L’agente ha risposto affermando di essere in pausa e di stare mangiando una banana, ma il confronto è rapidamente degenerato. Secondo la relazione di servizio, il poliziotto si sarebbe alzato di scatto, sbattendo le mani sul mobile cui era appoggiato e ribadendo con tono deciso il suo diritto alla pausa.

Le motivazioni della sanzione

Circa un mese dopo, il Questore ha emesso un provvedimento disciplinare nei confronti dell’agente, contestandogli di non aver rispettato le disposizioni che impongono ai membri della Polizia di Stato di mantenere un comportamento improntato a rispetto e cortesia nei confronti dei superiori. Il riferimento normativo è il Decreto 737/1981, che disciplina le sanzioni per il personale dell’Amministrazione di Pubblica Sicurezza.

L’agente ha tentato di opporsi alla sanzione, presentando un ricorso al Capo della Polizia, che però è stato respinto. Ha quindi portato il caso davanti al Tar, sostenendo che il rapporto gerarchico non può privare un subordinato della possibilità di esprimere opinioni, anche critiche, nei confronti di un superiore.

Poliziotto sanzionato per risposta irrispettosa al superiore: la sentenza del Tar

Nel corso del processo, sono stati ascoltati anche i colleghi presenti al momento dei fatti. Dalle loro testimonianze è emerso che, al momento in cui l’agente si era allontanato dal desk, non c’erano ancora cittadini in attesa, che sono sopraggiunti solo successivamente.

Nonostante ciò, i giudici hanno respinto il ricorso, ritenendo che la sanzione disciplinare non presentasse elementi di irrazionalità o illogicità. Hanno inoltre condannato l’agente al pagamento di mille euro di spese giudiziarie.

Se prendersi una pausa per mangiare un frutto non costituisce reato, rispondere con un atteggiamento considerato aggressivo al proprio superiore, secondo il tribunale, sì.


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