L’iniziativa di solidarietà organizzata davanti al Comando provinciale dei Carabinieri di Modena è stata guidata da alcuni comitati di cittadini, con Mattia Meschieri, ex consigliere (Lega) del quartiere 2, in veste di capofila. Meschieri ha consegnato una lettera di ringraziamento agli uomini dell’Arma a nome di tutti i presenti.
Meschieri ha spiegato che l’azione è stata motivata dalla volontà di esprimere la solidarietà della comunità verso i due ufficiali trasferiti in seguito al caso dei video che hanno mostrato arresti ritenuti “violenti” da parte di un militare del Radiomobile. Ha sottolineato che la decisione di spostare una catena di comando non ha alcuna responsabilità diretta sull’episodio specifico, riconosciuto come non corretto, ma ha evidenziato l’importanza di guardare anche all’attività complessiva dell’Arma sul territorio.
Nel quartiere nord della città, Meschieri ha sottolineato la presenza di numerosi problemi, inclusi recenti episodi come un omicidio in via Vittorio Emanuele. Ha evidenziato anche un’operazione antidroga ritenuta molto importante condotta dai Carabinieri nel Parco XXII Aprile.
Arresti violenti del carabiniere: sit in solidale davanti alla caserma
Meschieri ha espresso il suo stupore per il trasferimento della catena di comando, sottolineando che gli uomini dell’Arma hanno dimostrato impegno personale e dedizione alla sicurezza e alla vicinanza alla comunità.
Ha parlato di un confronto positivo avuto con i Carabinieri, che ha permesso ai cittadini di comprendere meglio alcune dinamiche, e ha concluso sottolineando che vederli partire rappresenta una grande sconfitta, poiché l’Arma è considerata un valore e una garanzia per la comunità.