Agente della Polizia penitenziaria brutalmente aggredito da un detenuto nel carcere di Ancona

Agente Polizia penitenziaria aggredito

Agente della Polizia penitenziaria brutalmente aggredito – Questa mattina un grave episodio di violenza ha avuto luogo al carcere di Ancona Montacuto, dove un agente di polizia penitenziaria è stato aggredito da un detenuto italiano, già noto per i suoi comportamenti violenti e per la sua condotta reiterata in tal senso.

A darne notizia è Riccardo Casciato, vicesegretario regionale Marche Uspp.

Agente Polizia penitenziaria aggredito

Stando a una prima ricostruzione dei fatti, l’agente, mentre si apprestava a condurre il detenuto verso i passeggi, è stato colpito improvvisamente con un pugno all’occhio sinistro. Il colpo lo ha fatto cadere malamente a terra. L’aggressione però è proseguita visto che il detenuto si è scagliato contro di lui, tentando di strangolarlo con una manovra simile a quella delle prese marziali.

Solo grazie al tempestivo intervento del personale di polizia penitenziaria presente, si è evitato un epilogo ben più drammatico per l’aggredito.

«Questo episodio – sottolinea Casciato – rappresenta un’ulteriore dimostrazione della crescente invivibilità professionale che caratterizza la struttura penitenziaria di Ancona Montacuto. I nostri agenti, quotidianamente esposti a situazioni di rischio elevato, meritano un ambiente di lavoro più sicuro e dignitoso.

Le aggressioni ai danni del personale di polizia penitenziaria non devono diventare una triste consuetudine. È fondamentale – sottolinea – che vengano adottate misure più efficaci per garantire la sicurezza degli agenti e il rispetto della loro funzione.

L’Uspp rinnova la propria richiesta alle istituzioni competenti affinché venga prestata la giusta attenzione alla condizione di lavoro degli operatori penitenziari e vengano implementati interventi adeguati a prevenire simili atti violenti. Non possiamo accettare che chi svolge un servizio pubblico essenziale sia costretto a lavorare in un contesto caratterizzato da aggressioni e pericoli quotidiani».

L’agente aggredito è in ospedale per le cure del caso, in attesa di conoscere la diagnosi medica. L’Uspp ci tiene a «esprimere la nostra solidarietà e vicinanza a lui e a tutti i colleghi che ogni giorno affrontano situazioni di emergenza con coraggio e professionalità».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!